Lavorare in un’impresa funebre. «Non ho più paura della morte, ho paura della sofferenza», Orietta Cecconi

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La società occidentale tenta inesorabilmente di allontanare il dolore, di cancellare la morte. Siamo convinti, però, che questo evento individuale capace di travolgere in un solo attimo una vita intera diventi comprensibile nel momento in cui riesce a trasformarsi in scenario collettivo. Quello che ci proponiamo è un compito arduo: raccontare l’indicibile attraverso le parole. […]

Carriera accademica e salute mentale. Intervista a Eleonora Marocchini

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«Rispetto ad altri ambiti – e mi sento di dire anche purtroppo – in accademia se ne parla, non è un tabù: si parla del fatto che siamo in prevalenza depressi e ansiosi. C’è poco da nasconderlo, basta andare a un convegno e vedere che c’è gente che si mangia le unghie fino ai gomiti. […]

«Il disturbo borderline di personalità è stato, per molto tempo, il secchio dell’umido delle difficoltà psicologiche», Federica Carbone

disturbo borderline

Attraverso il contributo di Federica Carbone continua il viaggio de L’in-esistente all’interno dell’universo multisfaccettato della salute mentale. Con lei abbiamo affrontato diverse questioni relative al disturbo borderline di personalità. Federica ha fondato un’associazione nel 2015, Emergenza Borderline, con l’obiettivo di raccontare il suo percorso, intraprendendo poi un’attività di advocacy su Instagram al fine di facilitare il […]

«Una cartella clinica ci attesta come malati mentali ma siamo uguali a chi non ha una malattia mentale diagnosticata». I pazienti della Comunità Romolo Priori

malattia mentale

La scelta di parlare di salute mentale va di pari passo con la volontà di incontrare e dare voce alle persone che hanno ricevuto una – qualsiasi – diagnosi di malattia mentale, quelle che vengono etichettate e categorizzate come pazienti psichiatrici. Lo abbiamo fatto in più di un’occasione, la prima ha coinvolto le persone ricoverate […]

Venuto al mondo senza giorno. La storia di Davide e di un volto che «è già pietra»

storia di Davide

«Un volto che patisce tanto vicino alla pietra, è già pietra esso stesso», Albert Camus Nel Mito di Sisifo, Albert Camus ritrova la radice dell’esistenza, una volta disperata, una volta di disperata speranza. La presa di coscienza dell’assurdo come presenza indelebile nella vita di ognuno è il momento originario e inequivocabilmente rivoluzionario che scandisce il […]

Il tumore e il calendario della vita a tutti i costi. Il racconto di Simona

tumore

A chiudere i due mesi – in cui abbiamo cercato nel modo più vario e autentico possibile di far parlare “i corpi e le norme” – l’ultima storia che abbiamo raccolto, quella di Simona e del tratto di strada che il suo corpo ha condiviso con il tumore. Gli occhi di Simona vanno visti da […]

Infertilità e fecondazione assistita. «La presenza di un figlio che non c’era»

fecondazione assistita

Dire fecondazione medicalmente assistita è dire anche panico, senso di inadeguatezza, esposizione al fallimento e al giudizio. Vulnerabilità nel desiderio. Speranza di non cadere mentre si salta ad occhi chiusi nel vuoto. Respiro corto. Incontriamo Serena Cataldo, una giovane donna di 33 anni incinta del suo bambino, per parlare del suo corpo, o meglio, dei […]

Unadelletante, storia di un’infertilità raccontata e normalizzata

infertilità

Loredana è venuta al mondo e così ha proseguito: infilata dentro ogni cosa che vive e mai sotto, perché non c’è sopraffazione nella consapevolezza, perché si smette di vedere quando si smette di respirare. In lei si percepisce la differenza essenziale che passa tra il comprendere e il contenere, è una donna che sceglie di […]

Endometriosi: il racconto di Gloria. Nominare la sofferenza, normalizzare il corpo

endometriosi

Gloria ha l’endometriosi, ma l’ha scoperto soltanto un anno fa. Il dolore acuto e inspiegabile durante le mestruazioni la accompagna dall’adolescenza: un dolore normalizzato da chi sosteneva che fosse naturale stare male in quei giorni. Parte della sua vita è stata scandita da visite e operazioni, finché un anno fa è stata colpita da un’embolia […]

Vivere il corpo con una malattia autoimmune. L’imperativo dell’accettazione

malattia autoimmune

La società in cui viviamo obbliga i corpi all’imperativo dell’accettazione. Un corpo che non corrisponde ai canoni estetici della cultura di riferimento può essere deriso e invalidato, ma paradossalmente il comandamento da seguire rimane uno soltanto: amati. Qualcuno – o forse più di uno – ci aveva provato a trasformare l’amore nel principio universale che […]