Nel progetto SAI. L’incontro con le operatrici

La storia delle persone migranti finisce dove inizia il pregiudizio, il pressappochismo e la faziosità dell’informazione. Per parlarne, fuori da tutto questo, siamo state ospitate dal progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione), ex Sprar, del comune di Ceccano: l’incontro con le tre operatrici, Fabiola Malizia, Alice D’Annibale e Antonella Spagnoli, apre la serie di storie […]

L’accompagnamento alla morte. «Un morire da vivo», con Antonella Filastro

accompagnamento alla morte

Quella con Antonella Filastro, psicoterapeuta e direttrice dell’IPUE, Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale “Luigi De Marchi”, è stato incontro, scambio e racconto rispetto all’accompagnamento alla morte. «Il confronto con la finitezza e con la morte, che di solito è un confronto angoscioso e angosciante, di disperazione, può non essere così. Dipende molto da come hai […]

La professione infermieristica in hospice. Intervista a Marino Giona e Federica Vellucci

professione infermieristica in hospice

Tra le figure professionali incontrate nell’Hospice Casa delle Farfalle di Isola Del Liri non poteva certo mancare il personale infermieristico. A rispondere alle nostre domande, Marino Giona e Federica Vellucci, con i quali, oltre agli aspetti tecnici della professione infermieristica in hospice, abbiamo raccontato la centralità della relazione con pazienti e famiglie, indispensabile in un […]

Hospice e cure palliative. Il diritto di vivere la morte in maniera dignitosa

cure palliative

«Si parla tanto del diritto di morire – è trascinante come argomento – ma del diritto di vivere la morte nessuno ne parla, è il diritto di vivere l’ultima fase di vita in maniera dignitosa. Si finisce per confondere le due cose, mentre invece non hanno nulla a che fare l’una con l’altra. Nella bozza […]

«Le varie dipendenze derivano anche dalla perdita di autostima», Tiziano Ziroli

Dipendenze e autostima

Quando si sceglie di raccontare storie, esistenze, frammenti di vita lo si fa principalmente per un motivo: lasciare un segno, una traccia. Un punto che fissi qualcosa che è stato e che dà senso a quello che è in corso. Il racconto è sempre, in qualche modo, la legittimazione di una storia, il riconoscimento che […]

Tossicodipendenza e carcere. La necessità di garantire «un continuum tra un prima e un dopo»

tossicodipendenza e carcere

Rispetto al problema tossicodipendenza e carcere, Anna Pilato, assistente sociale al Ser.D di Frosinone che lavora da più di 20 anni all’interno delle strutture detentive, ci ha offerto una panoramica ampia e dettagliata sulla questione, soffermandosi sul rischio e sull’incidenza della recidiva e mettendo a confronto i possibili percorsi che una persona tossicodipendente e detenuta […]

Tossicodipendenza e autodeterminazione. «La costruzione del sé è un percorso relazionale», al Ser.D di Cassino

Tossicodipendenza

«Il tempo che intercorre tra l’istinto e la consumazione istintuale rappresenta il pensiero», Filippo Morabito Qual è il rapporto tra autodeterminazione, identità e tossicodipendenza? Quali sono le criticità e le fragilità che rendono più difficile il raggiungimento dell’autodeterminazione e dunque la costruzione di un’identità? In un cerchio di interventi, all’interno del Ser.D di Cassino, Filippo […]

Università in carcere. Vivere le persone che abitano gli istituti di pena

università in carcere

“Se non questo carcere, allora quale?” è la domanda che ha aperto il nostro racconto della realtà penitenziaria in Italia. Un filo ha stretto intorno a un unico centro tutte le storie e le interviste: il riconoscimento della persona, il diritto all’esercizio della sua essenza, al di là del reato commesso. Il riconoscimento di una […]

«Non è possibile fare politica senza entrare in carcere», Alessandro Capriccioli

Tre metri quadri

Tre metri quadri racconta le cose piccole, vere, reali, che scandiscono la quotidianità delle persone detenute. L’essenza minuziosa del carcere. La sua intrusività. Quella capacità di rimanere incastrato sotto la pelle anche quando hai la libertà di entrarne e uscirne da visitatore. Quella di Alessandro Capriccioli, consigliere regionale per il Lazio, è la voce narrante […]

Detenzione e reinserimento sociale. Spezzare la cristallizzazione di un tempo giudicante

reinserimento sociale

Il tempo è polvere. Piccoli granelli nell’aria respirati e spostati, mossi dalle decisioni di chi li attraversa. Per quanto inafferrabile, il tempo fissa, a volte inchioda. Rende vitree esistenze che rimangono in movimento. Cristallizza i pregiudizi: quelle convinzioni stereotipate che emergono sempre uguali in maniera ciclica, soprattutto rispetto a contesti sociali come il carcere e […]