Vivere sottopelle

Vivere sottopelle

Mia madre abita qualche centimetro sotto la mia pelle, nelle dimensioni opache della me più inetta e volubile, nel richiamo viscerale a cui mi obbliga il dolore. Nel tenore frammentario degli attimi felici.Mia madre sono io memore e corda di violino, secca come panni al sole, piena delle parole che restano solo per me. È il […]

Considerazioni su mia madre. Il peccato originale di essere estranei nel corpo altrui

L'inesistente. Corpi e norme

Considerazioni su mia madre nasce dalle urla notturne dell’inconscio. Dalla forza dirompente dei simboli che erodono il pudore, mentre disegnano l’astronomia della paura. Nel sogno una lettera, la ricerca della verità dell’Altro che esplode sulla carta, l’acqua versata sulle pagine che minaccia di lavare via le parole destinate all’incontro. Considerazioni su mia madre, l’unica frase […]